Visualizzazione post con etichetta Quinto Romano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quinto Romano. Mostra tutti i post

venerdì 4 marzo 2011

Immagini dal Fontanile Cavetto via Caio Mario


Oggi con altre persone di VivereQuinto  e Vivere Figino siamo stati a fare un giro nel luogo dove morì bruciato nella sua capanna il rumeno di 14anni Enea Emil nell’inverno 2010.
Siamo a conoscenza che l’amministrazione comunale dopo varie proteste dei cittadini aveva sgomberato l’accampamento, pensavamo anche che l’AMSA avesse ripulito il fontanile ed abbattuto le capanne; bene guardate il video.
Dov'è il tanto decantato controllo del territorio?


lunedì 7 febbraio 2011

Intitolazione di una via in Quinto Romano a Moratti e De Corato

Alle ore 11 di Lunedì 7 febbraio 2011
In via Caldera 130
gli abitanti di Quinto Romano hanno intitolato provocatoriamente
la stradina senza nome a
Moratti Letizia e De Corato Riccardo
per le promesse fino ad oggi mai mantenute


Nella città dell’EXPO2015 dove si spenderanno milioni di euro non si riesce a far sistemare una stradina che collega il quartiere di Quinto Romano  con la Posta il Mercato e la Chiesa.

A distanza di circa trent’anni il Quartiere di Quinto Romano dopo decine di lettere al Comune di Milano, senza risposte concrete, del dott. Giulio Calace, mozioni, interrogazioni e colloqui sia con il Vice Sindaco che con i tecnici comunali, le istituzioni e l’amministrazione milanese non riescono a trovare i soldi e la volontà per sistemare una stradina senza nome di vitale importanza per gli abitanti del quartiere in quanto collega la Posta con il mercato settimanale e la Chiesa. La proprietà risulta essere per la maggior parte Comunale e solo una piccolissima porzione non censita, per la quale si potrebbe invocare l’esproprio per pubblica utilità, visto il continuo passaggio degli abitanti.

In una agenzia di stampa il Vice Sindaco De Corato risponde che è una Carnevalata
Per lui sarà una carnevalata, ma per noi cittadini di Quinto Romano, è una carnevalata che dura da trent'anni, ed è ora di Quaresima! Rassegna Stampa

Video (1)   Video (2)

mercoledì 19 gennaio 2011

Ricordo di Claudio a un anno dalla scomparsa allo Spazio Teatro‘89 Via F.lli Zoia 89 Milano

Programma di tre giorni promosso dalla Cooperativa Ferruccio Degradi




"A un anno da Te - Tre giorni per ricordare Claudio Acerbi"
28/01/11   Ora: 20:30
10a Rassegna Musicale “In Cooperativa per Amare la Musica"
"Ch’io mi scordi di te?" - Musica tra Memoria e Oblio" 
"A un anno da Te - Tre giorni per ricordare Claudio Acerbi"
29/01/11   Ora: 21:00
Orchestra a Plettro città di Milano 07
"A un anno da Te - Tre giorni per ricordare Claudio Acerbi"
30/01/11   Ora: 17:00
Gruppi Quinto e Figino - Spettacolo per Claudio

domenica 7 febbraio 2010

Il P.G.T. Piano di Governo del Territorio del Comune di Milano

La trasformazione del nostro territorio nei prossimi anni

Principali aree interessate all'intervento urbanistico nella zona 7

1)Area delle Piste di allenamento Maura e Trenno tra via novara via Pinerolo e Lampugnano

2)Area tra via Olivieri via Chinotto via Forze armate
Visualizza le aree sulla mappa

Il P.G.T., uno strumento molto complesso e analitico di lavoro per gli uffici, ma che non traccia una progetto strategico per la città come facevano bene o male i piani regolatori. Se il Pgt deve sostituirli non ci siamo proprio, a mio parere lascia troppa discrezionalità ai costruttori. Il Pgt non ha una visione completa della città. Ritengo che anche l’idea della perequazione creerà confusione e conflittualità. Sperare, come dice l’Assessore, che sia il mercato a fare giustizia mi sembra una idea che accondiscenda i costruttori e non la vita dei cittadini: l’urbanistica deve tenere conto della vita dei cittadini”.
Si parla di perequazione, una parola che dovrebbe significare: a tutti ugual diritto. Ma le cose non stanno così. Infatti non sono stati i singoli cittadini a comperare i terreni agricoli a poco prezzo, bensì fior di costruttori. Inoltre ci fanno credere che il principio su cui si basa la perequazione sia quello di consumare meno suolo, ma non è così, infatti , con lo strumento della perequazione si ottiene una città più popolata e densificata e più cementificata, .........